Definizione dell'estimo
I principi fondamentali
dell'estimo
Criteri di stima
Il metodo di stima
comparativo
Il valore di mercato

*Cenni metologici di estimo degli immobili urbani

Criteri di stima

Gli scopi di una stima (innumerevoli) di un bene sono soddisfatti dagli “aspetti del valore” del bene stesso (limitati nel numero), noti anche come “criteri di stima”. I “criteri di stima” sono:
- il valore di mercato: rapporto di equivalenza tra la moneta e un dato bene economico, in funzione delle caratteristiche della domanda e dell‘offerta (analisi previsionale della domanda e dell’offerta del bene);
- il valore di costo: somma dei valori di mercato dei fattori produttivi necessari per la produzione del bene;
- il valore complementare: differenza tra il valore di mercato dell’intero complesso di beni tra loro complementari e il valore che rimane al complesso medesimo dopo la separazione del bene;
- il valore di trasformazione: differenza tra il valore di mercato attribuibile al bene stesso dopo la trasformazione ed il costo complessivo delle opere necessarie alla trasformazione stessa;
- il valore di surrogazione: valore pari al prezzo di mercato di un altro bene economico che presenti la medesima utilità del bene oggetto di stima e che gli si possa sostituire.
Tutti gli aspetti economici sono espressi in termini di moneta.
Non si può utilizzare un criterio di stima per la determinazione di un valore non corrispondente all’aspetto economico da riguardare.
Uno stesso bene può assumere valori diversi a seconda del criterio di stima.
Solo nelle condizioni di regime teorico di concorrenza perfetta ed in equilibrio economico di lungo periodo i diversi valori di stima di uno stesso bene tendono a coincidere tra loro.

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