L'intervento dell'agente immobiliare, una preferenza necessaria
L'affidamento d'incarico di mediazione e la proposta d'acquisto (compromesso)
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Dal notaio

*Formalità per la compravendita

L'affidamento d'incarico di mediazione e la proposta d'acquisto (compromesso)

Qualora ci si serva delle prestazioni di un agente immobiliare, si sottoscriveranno in tempi successivi l'"Affidamento d'Incarico di Mediazione", oppure il "Mandato a Vendere" e, una volta che l'agente ha trovato l'acquirente, la "Proposta Irrevocabile d'Acquisto".
Insieme alla firma di quest'ultimo documento è consuetudine versare una prima cifra, che serve per "confermare" l'affare e che vale come caparra sul prezzo dell'immobile qualora la compravendita vada a buon fine, con l'accettazione della proposta da parte del venditore.
Qualora entro il termine stabilito (di solito 15 gg.) la proposta non venisse accettata, la somma versata dovrà essere immediatamente restituita.
L'avvenuta comunicazione al proponente dell'accettazione della proposta perfeziona il contratto di compravendita, assumendo quest'ultimo la forma di preliminare o "compromesso".
E' comunque facoltà delle parti redigere una successiva scrittura integrativa che contempli gli eventuali aspetti precedentemente non disciplinati nella proposta d'acquisto.
Diamo qui di seguito alcuni suggerimenti a chi si accinge ad affrontare da solo il compromesso di compravendita:
- all'interno del testo del compromesso non devono esserci righe lasciate in bianco, meglio se anche le righe incomplete vengono riempite con un tratto di penna; in particolare non deve esserci alcuno spazio libero sopra la firma;
- se non prevista inserire una clausola che dica all'incirca che: "il venditore garantisce l'inesistenza di vincoli, ipoteche, servitù, trascrizioni comunque pregiudizievoli, oneri, espressamente dichiarati", annotate anche la presenza di un'ipoteca, anche se il relativo mutuo è già stato totalmente estinto (è costoso da levare e in genere è di ostacolo alla concessione di un eventuale nuovo mutuo); in caso vi venisse proposto un "accollo" o un "subentro" nel mutuo accertate le condizioni presso l'ente erogante; in linea di massima occorre tenere presente che l'ipoteca segue l'immobile e il debito ad essa collegato non resta sul venditore, ma passa all'acquirente con l'immobile;
- imputato al venditore qualsiasi onere inerente la necessità di eliminare, a sua cura e spese, i vincoli non dichiarati, pur rimanendo comunque salva la facoltà dell'acquirente di recedere dal contratto e di pretendere il doppio della caparra confirmatoria nel caso in cui vengano scoperti vincoli non dichiarati e non eliminabili prima della stipula del rogito;
- analogamente va inserita una clausola sull'accollo al venditore di ogni spesa condominiale in corso fino al rogito e di ogni pendenza che egli e/o il suo inquilino abbiano nel condominio;
- inserire una clausola sulla regolarità urbanistica ed edilizia del fabbricato;
- se l'acquisto è in un condominio, esigete dal proprietario il regolamento e i bilanci preventivo e consuntivo di riparto delle spese condominiali;
- in caso di inquilini ancora nell'alloggio che vi viene promesso come libero, inserite le clausole più opportune di vostra tutela;
- quanto alla data entro la quale deve avvenire il rogito notarile (va assolutamente fissato nel compromesso), fate tutto il possibile perché sia breve e che comunque mai superi (salvo) casi molto particolari) un anno dalla data del compromesso;
- nel compromesso l'immobile va descritto individuandone il Comune, la via, il numero civico, la scala, il piano, i dati catastali, specificare l'esistenza di ogni accessorio (cantine, solai, ripostigli esterni), la presenza di garage ed altre pertinenze;
- per quanto concerne il prezzo, limitate gli acconti e la caparra al 10-30% del prezzo totale; imputate sempre a "caparra confirmatoria" il primo versamento derivante dal "compromesso" e comunque il totale di ogni e qualsiasi versamento fino alla concorrenza di un importo nel complesso pari al 30% del prezzo globale;
- nel compromesso indicate il prezzo "vero" (cioè quello realmente pattuito) anche se fra le parti vi fosse un tacito accordo, peraltro fiscalmente illecito, di dichiarare nel rogito una cifra inferiore;
- non versate somme prima di firmare il compromesso, se non quella richiesta come acconto dall'agente immobiliare all'atto della firma della "proposta irrevocabile d'acquisto";
- in assenza dei contratti di mediazione redatti su modelli F.I.M.A.A. (Federazione Italiana Mediatori Agenti d'Affari), indicate con precisione nel compromesso l'eventuale mediatore e le provvigioni spettantigli; in questo caso anche il mediatore deve firmare il documento, per accettazione di quanto lo riguarda e per ricevuta di quanto eventualmente depositato in sue mani; pretendere, se possibile, di pagare il mediatore contestualmente al preliminare e dietro emissione di una regolare fattura quietanzata; precisate anticipatamente con il mediatore se le spese da lui sostenute a seguito del vostro incarico (pubblicità, viaggi, e altre) siano incluse o meno nell’importo delle provvigioni;
- in caso di pagamento dell'intero prezzo prima del rogito, esigete contestualmente la consegna delle chiavi;
- rifiutate l'accollo all'acquirente delle spese e delle imposte che per legge vanno a carico del venditore;
- alla stessa maniera rifiutate clausole che impongano all'acquirente professionisti o società finanziarie che lo assistano nell’acquisto.

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