Quando
si vuole acquistare o vendere una casa si può procedere
per proprio conto oppure rivolgersi ad un agente immobiliare,
cioè ad operatori professionali. In proposito non
esistono statistiche precise sulle preferenze degli italiani,
ma non si è lontani dal vero calcolando che nei centri
minori un 60/70% delle compravendite è fatto in proprio,
mentre il dato si ribalta completamente nei centri e nelle
grandi città, dove l'intervento dell'agente immobiliare
non solo è preferito, ma è pressoché
indispensabile.
La scelta del "fai da te" può essere abbordabile
dal privato solo in un piccolissimo centro ed a due condizioni:
avere molto tempo a disposizione e un'approfondita conoscenza
del mercato.
Nei centri maggiori e in quelli turistici, dove il mercato
è molto composito e segmentato, l'intervento di un
professionista del settore è consigliabile e necessario
per acquisire dati certi dettati dalla reale conoscenza
del mercato.
Basti pensare alla trafila di particolari di cui ci si deve
occupare per giungere alla conclusione dell'affare immobiliare,
quand'anche si abbiano a disposizione tempo e l'esperienza
necessaria.
Innanzitutto la stima dell'immobile, poi la pubblicizzazione
dell'offerta, le visite dell'im-mobile da parte dei possibili
acquirenti, infine la contrattazione e la stesura del compromesso
con relative clausole, modalità di pagamento, trattamenti
fiscali e via di seguito, per arrivare infine al rogito
notarile e ai documenti relativi. |