L'agente immobiliare
Le leggi sulla mediazione
immobiliare
I documenti tra venditore ed agente immobiliare
Le provvigioni dei mediatori e delle agenzie immobiliari

*L'intermediario immobiliare

L'agente immobiliare

"E' mediatore colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza". Così recita l'art. 1754 del Codice Civile.
Il mediatore - e l'agente immobiliare è una delle forme di mediatore - per essere tale deve essere iscritto ai Ruoli presso la Camera di Commercio della propria provincia.
Verificare l'iscrizione del mediatore nel ruolo speciale è semplice per chiunque, in quanto esso è gratuitamente consultabile alla Camera di Commercio; chiunque non sia iscritto a questo elenco dunque è abusivo e la sua prestazione è ad alto rischio.
Quando una persona decide di vendere la propria casa si reca, oppure telefona, ad un'agenzia immobiliare; l'agente immobiliare ed il proprietario, visionato assieme l'immobile, decidono il prezzo. Spesso il venditore ha già in mente il ricavo che vuol ottenere e sarà l'esperienza dell'agente immobiliare a consigliare eventuali modifiche per condurlo, se necessario, al prezzo equo di mercato.
L'agente immobiliare conosce infatti qual è il ricavo massimo effettivo dei vari immobili della zona e, se il prezzo richiesto supera di molto l'offerta non troverebbe acquirenti.
Anche il venditore ha garanzie di tutela dei propri interessi nel lavoro del mediatore: in nessun caso, infatti, l'agente immobiliare, sottovaluterà mai l'immobile, in quanto la sua provvigione è commisurata al prezzo di compravendita.
Il venditore che si affida all'agente immobiliare in ciò è tutelato anche dalla Legge (la n° 39/1989 all'articolo 5, comma 3), che vieta al mediatore di commerciare immobili in proprio e quindi non può praticare sottostime al fine d'acquistare l'immobile in prima persona per poi rivenderlo.
Quando si raggiunge un accordo sul prezzo tra venditore ed agente immobiliare, il primo firma al secondo l'incarico a procurare la vendita.
L'incarico è molto chiaro: oltre al prezzo dell'immobile ed alle sue forme di pagamento, è esplicitata la provvigione richiesta dall'agenzia; nel documento c'è inoltre scritto il termine entro il quale o il mandato viene portato a termine o risulta automaticamente revocato.
E' utile dare l'incarico ad una agenzia in forma scritta; ciò per stabilire con esattezza il rapporto che si sta per instaurare nell'interesse reciproco di chiarezza.
L'agente immobiliare, da quel momento, tratterà la vendita dell'immobile; sempre che il venditore lo permetta, l'offerta viene pubblicizzata nei modi più opportuni, e l'agenzia è in grado di raggiungere gli acquirenti più indicati.
Secondo il Codice Civile "il contratto di mediazione è un contratto in forza del quale una o più persona promettono ad un'altra un compenso (provvigione) se essa facilita con la sua opera la conclusione di un contratto fra loro".
L'articolo 1755 in particolare recita che "il mediatore ha diritto alla provvigione da ciascuna delle parti, se l'affare è concluso per effetto del suo intervento".
L'agente dovrà visionare i documenti relativi all'immobile, accertandosi di persona che esso abbia tutti i requisiti che il proprietario ha dichiarato nell'incarico di vendita.
L'agente fa visitare l'appartamento e, nel caso l'immobile interessi, si stila la proposta d'acquisto accompagnata da una caparra.
La caparra è la prova dell'effettiva volontà d'acquisto dell'immobile.
L'articolo 1759 del Codice Civile dice: "il mediatore deve comunicare alle parti le circostanze a lui note, relative alla valutazione ed alla sicurezza dell'affare, che possono influire sulla conclusione di esso.
Il mediatore risponde dell'autenticità della sottoscrizione delle scritture e dell'ultima girata dei titoli trasmessi per il suo tramite". La caparra viene trattenuta e versata al proprietario al preliminare. Nel caso in cui l'acquirente avesse bisogno di un mutuo, il mediatore può essergli ancora più di aiuto.
Tutti i mediatori F.I.M.A.A (Federazione Italiana Mediatori Agenti d'Affari), infatti hanno delle convenzioni molto favorevoli con alcune banche che erogano finanziamenti fino all'80% del costo dell'immobile; se l'immobile avesse bisogno di ristrutturazioni, ancora una volta le conoscenze del mediatore nel mondo delle costruzioni possono portare alla migliore soluzione. Risolte le questioni regolarmente presenti in un contratto di compravendita, l'agente fa incontrare il venditore e l'acquirente. Quindi si sottoscrive il preliminare di compravendita; in quest'ultimo viene scelto il notaio da cui recarsi, viene fissata la data del rogito notarile e si fissano i termini di pagamento.
All'atto notarile il venditore e l'acquirente vengono accompagnati dal mediatore che, nel caso di mutuo, fissa l'appuntamento anche con il responsabile della banca erogante.
Il proprietario riceve il saldo del suo avere e l'acquirente diventa il nuovo proprietario.
In caso di locazione, la procedura è simile a quella della vendita, solo che il mediatore oltre a redigere il contratto di locazione lo fa registrare all'ufficio competente, occupandosi di tutte le incombenze del caso.

© 1999-2006 Il Borsino immobiliare Provincia della Spezia  |  Mappa del sito  |  Privacy  |  Site credits